01 / Che cos’è l’hane-makikomi
Che cos’è l’hane-makikomi
Nella classificazione del Kodokan l’hane-makikomi è una tecnica di proiezione (nage-waza) che appartiene alle yoko-sutemi-waza (tecniche di sacrificio sul fianco): è la terza delle 16 tecniche di questo gruppo. Il Kodokan lo definisce come una tecnica in cui si esegue l’hane-goshi, si tiene con il braccio destro il braccio destro dell’avversario sotto l’ascella e si proietta l’avversario avvolgendolo (nostra traduzione). Si entra dall’hane-goshi, una tecnica d’anca che si esegue in piedi, e tori sacrifica il proprio corpo e avvolge uke (sezione 3).
Nel Gokyo rivisto del Kodokan l’hane-makikomi è nel quarto gruppo; non fa parte del nage-no-kata (sezione 3).
Convenzioni: ruoli e lati
- Tori è chi esegue la tecnica e proietta; uke è chi viene proiettato.
- La definizione del Kodokan descrive la tecnica a destra: l’hane-goshi eseguito per primo è quello di tori, il braccio che tiene è il destro di tori e il braccio tenuto è il destro di uke.
- Le spiegazioni delle tecniche dell’IJF (Federazione internazionale di judo) si basano su un’esecuzione a destra. Nella descrizione dell’IJF la mano che lascia la presa è la destra di tori, e tori torce il corpo verso sinistra.
- Il testo del Kodokan per gli esami di Dan precisa che le sue spiegazioni delle tecniche presuppongono, in linea di massima, che tori e uke prendano la presa in posizione naturale destra (migi-shizentai) e, quando serve, in posizione difensiva destra (migi-jigotai). Anche questa guida segue questi lati.
Questa guida spiega come viene definito l’hane-makikomi, come lo si distingue dall’hane-goshi da cui parte e dalle altre tecniche di avvolgimento (makikomi), come viene trattato negli esami di kyu e di Dan e nei regolamenti di gara, e quali precauzioni di sicurezza vengono indicate per l’allenamento delle tecniche di avvolgimento.
02 / Video di riferimento
Video di riferimento
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Video di riferimento per visualizzare il movimento.
Video ufficiale del Kodokan
- Hane-makikomi: video del canale YouTube ufficiale del Kodokan. Secondo la descrizione, fa parte della serie “100 tecniche” (nostra traduzione) realizzata dal Kodokan con l’IJF Academy, nel gruppo delle tecniche di sacrificio sul fianco. Anche la voce hane-makikomi dell’elenco dei nomi delle tecniche del Kodokan rimanda a questo video.
La pagina dell’IJF
- Pagina della tecnica “hane-makikomi” sul sito dell’IJF: contiene la descrizione dell’hane-makikomi dell’IJF (sezione 3) e un video, e rimanda a una pagina con un’animazione in 3D.
Video del gruppo delle tecniche di sacrificio sul fianco
- Yoko-sutemi-waza: video del gruppo delle tecniche di sacrificio sul fianco, nella serie “100 tecniche” del Kodokan. Il titolo del gruppo nell’elenco dei nomi delle tecniche del Kodokan rimanda a questo video.
I video del Kodokan sull’hane-goshi, da cui la tecnica parte, e sull’harai-makikomi, la cui definizione è molto simile, sono nella sezione 4.
03 / Definizione e classificazione
Definizione e classificazione
La definizione del Kodokan
Il Kodokan definisce così l’hane-makikomi:
Tecnica in cui si esegue l’hane-goshi, si tiene con il braccio destro il braccio destro dell’avversario sotto l’ascella e si proietta l’avversario avvolgendolo. (nostra traduzione)
Ecco chi compie ciascuna azione della definizione:
- A eseguire l’hane-goshi è tori.
- Il braccio che tiene è il destro di tori; il braccio tenuto è il destro di uke. La definizione giapponese non dice sotto l’ascella di chi venga tenuto il braccio. Anche la definizione inglese del Kodokan dice solo “sotto l’ascella destra” (nostra traduzione dall’inglese), senza dire di chi sia l’ascella.
- Chi viene avvolto e proiettato è uke.
La descrizione dell’IJF
Sulla pagina della tecnica, l’IJF descrive così l’hane-makikomi:
Tecnica di sacrificio. Dopo aver tentato l’hane-goshi, lascia la presa della mano destra e mettila all’esterno mentre torci il corpo verso sinistra; così avvolgi il corpo dell’avversario attorno al tuo, poi proiettalo portandolo con te mentre ti lasci cadere in avanti sul tatami. (nostra traduzione dall’inglese)
Il testo si rivolge a tori. A tentare l’hane-goshi è tori. La mano che lascia la presa è la destra di tori, e tori la mette “all’esterno”: il testo non dice all’esterno di che cosa, né dove teneva la presa quella mano prima. A torcersi verso sinistra è il corpo di tori. Il corpo avvolto è quello di uke, e viene avvolto attorno al corpo di tori. A lasciarsi cadere in avanti sul tatami è tori; uke viene proiettato perché tori lo porta con sé.
Come si rapportano i due testi
La definizione del Kodokan e la descrizione dell’IJF dicono la stessa cosa su tre punti:
- prima c’è l’hane-goshi;
- lavorano il braccio e la mano destri di tori;
- uke viene avvolto attorno a tori e proiettato.
Per il resto, ciascun testo descrive un aspetto diverso. Il Kodokan descrive una situazione, con il braccio destro di tori che tiene sotto l’ascella il braccio destro di uke; l’IJF descrive un movimento, con tori che lascia la presa della mano destra e la mette all’esterno. Solo l’IJF parla della torsione verso sinistra e di tori che si lascia cadere in avanti. Anche il punto di partenza è detto in modo diverso: per il Kodokan si “esegue” l’hane-goshi, per l’IJF si avvolge “dopo aver tentato” l’hane-goshi. Nessuno dei due dice se l’avvolgimento venga dopo un hane-goshi riuscito o a metà dell’hane-goshi. Questa guida non unisce i due testi in un’unica sequenza: li riporta ciascuno con le sue parole.
L’hane-makikomi parte dall’hane-goshi: per il modo di eseguire l’hane-goshi in sé, consulta la guida dedicata. Poiché tori sacrifica il proprio corpo e avvolge uke, le regole delle gare giovanili e le tappe di allenamento che trattano come gruppo le tecniche di avvolgimento e le tecniche di sacrificio riguardano anche questa tecnica (sezioni 6 e 7).
Il posto nella classificazione
- Nella classificazione del Kodokan le tecniche di proiezione si dividono in tecniche in piedi (tachi-waza) e tecniche di sacrificio (sutemi-waza); queste ultime si dividono in tecniche di sacrificio sul dorso (ma-sutemi-waza) e tecniche di sacrificio sul fianco (yoko-sutemi-waza). L’hane-makikomi è la terza tecnica di sacrificio sul fianco.
- L’IJF descrive le tecniche di sacrificio sul fianco come il gruppo delle proiezioni in cui, durante la proiezione, tori si lascia cadere a destra o a sinistra, “sacrificando” il proprio corpo, e indica che dal 1° aprile 2017 la classificazione del Kodokan conta 16 tecniche di questo gruppo. Anche nell’elenco dei nomi delle tecniche del regolamento sportivo e organizzativo dell’IJF l’hane-makikomi è la terza tecnica di sacrificio sul fianco (sezione 6).
- Nel Gokyo rivisto del 1920 l’hane-makikomi è nel quarto gruppo (sumi-gaeshi, tani-otoshi, hane-makikomi, sukui-nage, utsuri-goshi, o-guruma, soto-makikomi e uki-otoshi). Non faceva parte del Gokyo originario, stabilito nel 1895.
- Le tecniche di sacrificio sul fianco del nage-no-kata del Kodokan sono lo yoko-gake, lo yoko-guruma e l’uki-waza: l’hane-makikomi non fa parte del nage-no-kata.
04 / Differenze con le tecniche simili
Differenze con le tecniche simili
Le definizioni del Kodokan
La tabella confronta l’hane-makikomi con l’hane-goshi, da cui parte, e con le altre tecniche di avvolgimento, secondo le definizioni del Kodokan.
| Tecnica | Definizione del Kodokan (nostra traduzione) | Differenza con l’hane-makikomi |
|---|---|---|
| Hane-makikomi | Si esegue l’hane-goshi, si tiene con il braccio destro il braccio destro dell’avversario sotto l’ascella e si proietta l’avversario avvolgendolo | — |
| Harai-makikomi | Si esegue l’harai-goshi, si tiene con il braccio destro il braccio destro dell’avversario sotto l’ascella e si proietta l’avversario avvolgendolo | La tecnica di partenza è l’harai-goshi |
| Uchi-mata-makikomi | Si esegue l’uchi-mata, si tiene con il braccio destro il braccio destro dell’avversario sotto l’ascella e si proietta l’avversario avvolgendolo | La tecnica di partenza è l’uchi-mata |
| O-soto-makikomi | Si esegue l’o-soto-gari, si tiene con il braccio destro il braccio destro dell’avversario sotto l’ascella e si proietta l’avversario avvolgendolo | La tecnica di partenza è l’o-soto-gari |
| Soto-makikomi | Si squilibra l’avversario in avanti, si tiene con il braccio destro il braccio destro dell’avversario sotto l’ascella, si inseriscono a fondo le anche e si proietta l’avversario avvolgendolo | Non c’è una tecnica di partenza: si comincia dallo squilibrio. Tori inserisce a fondo le anche |
| Hane-goshi | Si squilibra l’avversario in avanti e lo si proietta facendolo scattare verso l’alto con la parte posteriore dell’anca destra e con la gamba destra | È una tecnica d’anca in piedi: tori non sacrifica il proprio corpo |
Nelle definizioni di harai-makikomi, uchi-mata-makikomi, o-soto-makikomi e hane-makikomi la parte “si tiene con il braccio destro il braccio destro dell’avversario sotto l’ascella e si proietta l’avversario avvolgendolo” è formulata con le stesse parole. A distinguere i nomi è la tecnica che si esegue per prima.
Le descrizioni dell’IJF usano invece parole diverse: per l’harai-makikomi tori tiene sotto l’ascella il braccio destro di uke, mentre per l’hane-makikomi tori lascia la presa della mano destra e la mette all’esterno. È una differenza nel modo in cui l’IJF ha scritto le due descrizioni, non un contrasto con le definizioni del Kodokan.
Tra i video ufficiali del Kodokan della serie “100 tecniche” ci sono anche quelli dell’hane-goshi e dell’harai-makikomi:
- Hane-goshi: video della serie “100 tecniche” del Kodokan sull’hane-goshi, una tecnica d’anca.
- Harai-makikomi: video della serie “100 tecniche” del Kodokan sull’harai-makikomi, una tecnica di sacrificio sul fianco.
Una classificazione secondo la struttura del movimento
Uno studio del 1999 che ha classificato le proiezioni in base alla struttura del movimento divide le tecniche di sacrificio in tre tipi. Mette l’hane-makikomi, insieme a harai-makikomi, o-soto-makikomi, soto-makikomi, uchi-makikomi e uchi-mata-makikomi, nel gruppo “rotazione, direzione frontale” (nostra traduzione del nome del gruppo), in cui il corpo cade nella direzione verso cui è rivolto tori. È una classificazione teorica: non modifica la classificazione del Kodokan e non descrive come eseguire la tecnica.
05 / Il posto negli esami di kyu e di Dan
Il posto negli esami di kyu e di Dan
Giappone
- Nell’elenco delle tecniche del testo del Kodokan per gli esami di Dan l’hane-makikomi non compare. In quell’elenco non compare nessuna tecnica di avvolgimento.
- Nella guida all’insegnamento del judo del ministero giapponese dell’istruzione l’hane-makikomi compare solo con il nome: nella terza edizione riveduta (2013), nella tabella dei nomi delle tecniche in fondo al volume; nella precedente seconda edizione riveduta (2007), nell’elenco dei nomi delle tecniche e nella tabella del Gokyo in fondo al volume.
Le federazioni di altri paesi
Nei documenti d’esame delle federazioni nazionali l’hane-makikomi compare a questi livelli:
| Paese | Livello | Come compare |
|---|---|---|
| Canada | Esame di 1° Dan (shodan) | Tecnica dell’esame di 1° Dan nella tabella di riferimento che la commissione gradi della federazione della Columbia Britannica ha preparato per il programma nazionale degli esami di Judo Canada (2021) |
| Germania | Dal 1° al 3° Dan | Nella tabella dei gruppi di tecniche della federazione (2022, versione provvisoria) è tra le tecniche da imparare dal 1° al 3° Dan |
| Italia | Esame di 3° Dan | Nel programma degli esami regionali di Dan della FIJLKAM è tra le tecniche di avvolgimento del quarto gruppo del Gokyo: “Gokyo 4° gruppo”, “Makikomi: Hane Makikomi, Soto Makikomi” |
| Spagna | Esame di 3° Dan | È nella tabella delle proiezioni, ma tra le tecniche stampate in rosso, che all’esame vanno solo spiegate e non eseguite |
Nel programma della FIJLKAM la tecnica compare solo con il nome giapponese, senza un nome italiano e senza una spiegazione.
L’hane-makikomi non compare nei requisiti attuali per gli esami di kyu della Federazione tedesca di judo (2025), nei programmi d’esame di kyu della Federazione austriaca di judo, nei programmi d’esame di kyu e di mon (i gradi per i ragazzi) della Federazione britannica di judo, nella tabella tecnica dal 1° al 3° Dan e nei programmi per cintura della Federazione francese di judo, né nella tabella delle tecniche per i kyu della Federazione russa di judo. La Federazione tedesca di judo scrive che, seguendo l’ordine del Gokyo, nel programma di base dei kyu non si insegnano ancora tecniche di sacrificio.
06 / Che cosa dice il regolamento
Che cosa dice il regolamento
Nessuna delle regole che abbiamo consultato vieta o limita l’hane-makikomi nominandolo. Il regolamento giovanile giapponese, però, sanziona con shido l’“avvolgimento forzato”, e le federazioni britannica, canadese e francese non ammettono, nelle gare di alcune categorie, le tecniche di sacrificio, tra cui le tecniche di avvolgimento, considerate come gruppo. Nessuna di queste regole si basa sul nome hane-makikomi, e le categorie interessate cambiano da paese a paese.
Il regolamento dell’IJF (regolamento sportivo e organizzativo, versione del 24 luglio 2026)
- L’unico punto del regolamento che nomina l’hane-makikomi è l’elenco dei nomi delle tecniche (tecnica di sacrificio sul fianco n. 3). L’hane-makikomi non è tra le tecniche del Kodokan non ammesse nelle gare dell’IJF (kawazu-gake, kani-basami, do-jime e ashi-garami). Nemmeno la pagina della tecnica dell’IJF lo indica come tecnica vietata.
- Per l’ippon la tecnica deve poter essere riconosciuta tra le tecniche di judo classificate dal Kodokan (comprese le varianti riconosciute, versione del 1° aprile 2017). Sul punteggio, l’articolo 14 dice:
> Limitarsi ad atterrare e rotolare, o a cadere sul fianco o sulla schiena durante l’incontro senza eseguire una tecnica chiara, non basta per ottenere un punteggio. (nostra traduzione dall’inglese)
- Le tecniche in cui ci si tuffa di testa sul tatami sono pericolose e sono punite con hansoku-make (articolo 18.2.1). Gli esempi dell’articolo sono uchi-mata, harai-goshi, seoi-nage, tai-otoshi, kata-guruma, tsuri-goshi e simili; l’hane-makikomi e le tecniche di avvolgimento non sono nominati.
- Nei contrattacchi, chi contrattacca non viene premiato se sfrutta l’impatto dell’arrivo a terra per completare il contrattacco. Se i due atleti arrivano a terra insieme senza che nessuno dei due abbia un controllo chiaro, non viene assegnato alcun punteggio (disposizione sui contrattacchi, tra le decisioni da verificare con il video).
- Chi ha meno di 15 anni non può partecipare alle gare ufficiali dell’IJF (articolo 2.3). Le restrizioni negli incontri dei bambini dipendono dai regolamenti di ciascun paese.
Le gare giovanili in Giappone
Il regolamento arbitrale per le gare giovanili della Federazione giapponese di judo (in vigore dal 1° aprile 2026) stabilisce che gli incontri fino all’età della scuola media si svolgono secondo il regolamento dell’IJF, con l’aggiunta di questo regolamento per tenere conto della sicurezza. Il torneo nazionale giovanile di budo (judo) del Nippon Budokan applica gli stessi divieti e le stesse disposizioni supplementari.
- Il divieto 1-4 (sanzionato con shido) è “eseguire tecniche di avvolgimento forzate” (nostra traduzione).
- La disposizione supplementare 4 definisce così l’avvolgimento forzato:
> Per “avvolgimento forzato” si intende una tecnica in cui si avvolge l’avversario lasciandosi cadere con il peso del corpo, senza sfruttare la molla della gamba d’appoggio. Se è la conseguenza di una tecnica che si è scomposta, non è considerato un’infrazione. (nostra traduzione)
- Né i divieti né le disposizioni supplementari nominano l’hane-makikomi. A essere sanzionato è l’avvolgimento forzato, non le tecniche di avvolgimento in sé. La disposizione definisce la voce in base al modo di eseguire la tecnica e non al suo nome: il solo nome hane-makikomi non basta a stabilire se la tecnica rientri in questo divieto.
Le gare dei giovani e dei principianti nel Regno Unito
Nella revisione 2026 delle restrizioni tecniche per i judoka giovani e inesperti (in vigore dal 6 luglio 2026), la Federazione britannica di judo (BJA) vieta le tecniche di sacrificio e cita il makikomi tra gli esempi:
1.5 Divieto di sutemi-waza: tori non può eseguire sutemi-waza. Sono comprese tecniche come tomoe-nage, sumi-gaeshi, uki-waza, yoko-otoshi, tani-otoshi, ura-nage o maki-komi. Nota: sono consentite le proiezioni all’indietro con sollevamento in cui tori resta in piedi, che permettono tecniche come l’ushiro-goshi. (nostra traduzione dall’inglese)
L’hane-makikomi non è nominato: rientra nel termine collettivo “maki-komi”. Le restrizioni valgono per queste tre categorie, e non si applicano alle altre:
Alunni del 4°, 5°, 6° e 7° anno scolastico, di qualsiasi grado. In Scozia, P5, P6, P7 e S1. Tutte le categorie sotto i 12 anni, di qualsiasi grado. Tutte le categorie sotto i 16 anni, limitatamente alla cintura gialla e alle cinture inferiori. (nostra traduzione dall’inglese)
La prima volta che si compie un’azione vietata c’è una spiegazione, senza sanzione; da lì in poi, la stessa azione o un’altra azione vietata è sanzionata con shido.
Tra i motivi di sicurezza della restrizione, la federazione scrive:
I bambini piccoli hanno una testa pesante rispetto al corpo, una muscolatura del collo non ancora sviluppata e cartilagini di accrescimento fragili: per questo sono fisicamente meno in grado di assorbire le forze dell’ura-nage e del maki-komi, con un rischio elevato di compressione della colonna vertebrale, commozione cerebrale, fratture delle costole e fratture della clavicola. (nostra traduzione dall’inglese)
È un’affermazione della federazione: il documento non riporta dati né fonti a sostegno.
Le gare giovanili in Canada
Le norme di Judo Canada (la federazione canadese di judo) sul riconoscimento e sugli standard dei tornei, edizione 2026–2027, vietano “tutti i sutemi-waza e i makikomi-waza” (nostra traduzione dall’inglese) nelle categorie seguenti (anni di nascita della stagione 2026/27). L’hane-makikomi non è nominato.
- Under 8 (nati nel 2020 o dopo), under 10 (nati nel 2018–2019) e under 12 (nati nel 2016–2017): tutti i gradi.
- Under 14 (nati nel 2014–2015): categorie per principianti (Novice: cinture gialle e arancioni).
Per gli under 12 e per le categorie Novice degli under 14 le norme aggiungono: “Le azioni che iniziano come makikomi o sutemi non dovrebbero ricevere punteggio. Le azioni che iniziano con una tecnica consentita e che, per la reazione dell’avversario, finiscono come makikomi-waza dovrebbero ricevere punteggio” (nostra traduzione dall’inglese).
Per gli under 8, nelle gare riconosciute dalla federazione si raccomanda un formato “festival di judo” “in cui non c’è un giudizio formale”, e il randori che comincia in tachi-waza per le cinture gialle e superiori “non viene giudicato” (nostra traduzione dall’inglese); a livello di club sono ammessi incontri adattati.
L’età si conta al 31 dicembre del secondo anno della stagione. Le categorie ibride che la direzione del torneo può decidere di usare seguono le regole degli under 10 (l’under 9) e degli under 12 (l’under 11).
Le gare in Francia
Il regolamento di gara della Federazione francese di judo (FFJDA) per la stagione 2026–2027, che adatta in chiave educativa il regolamento dell’IJF alle gare francesi (in vigore dal 1° settembre 2026), indica in due modi diversi, all’interno dello stesso documento, dove non sono ammessi “sutemi e makikomi”. L’hane-makikomi non è nominato: in entrambi i casi la restrizione riguarda il gruppo.
- Nella pagina della voce “Sutemi et Makikomi” (aggiornata il 21 settembre 2026), sutemi e makikomi non sono ammessi: tori riceve un avvertimento, l’eventuale impatto non vale punteggio e, se tori ripete l’azione, è sanzionato con shido. La voce si applica alle gare e alle manifestazioni fino alla categoria d’età benjamins compresa, alle gare amatoriali per principianti fino alla cintura blu compresa e alle gare di para-judo adattato.
- Nella tabella riassuntiva delle cinque disposizioni dello stesso documento (aggiornata il 18 settembre 2026), la riga “Sutemi et Makikomi non autorisés” (sutemi e makikomi non consentiti) è segnata, oltre che per queste tre categorie, anche nella colonna “Grades / Cadets”. Nelle pagine delle altre voci del documento questa colonna corrisponde alle gare indicate come “Compétitions de grade” e alle gare per cadetti, escluso il campionato nazionale di prima divisione.
Il documento non dice quale delle due pagine prevalga. Il regolamento non si applica ad alcune gare nazionali, come i campionati individuali cadetti, juniores e seniores di prima divisione.
Ciascuna di queste restrizioni è una regola della federazione di quel paese e non vale automaticamente per le gare giovanili di altri paesi. Verifica il regolamento della gara a cui partecipi e, se non sei sicuro di come venga trattata la tecnica, chiedi agli arbitri o agli organizzatori.
07 / Tappe di allenamento e sicurezza
Tappe di allenamento e sicurezza
Le tappe e le precauzioni di questa sezione riguardano le tecniche di avvolgimento e di sacrificio in generale, o le proiezioni in generale; nessuna nomina l’hane-makikomi.
Che cosa si dice sul pericolo dell’avvolgimento
Nella sua guida alla sicurezza nell’insegnamento del judo, la Federazione giapponese di judo scrive dell’avvolgimento:
- Per prevenire gli incidenti gravi alla testa “sono importanti l’apprendimento dell’ukemi, la pratica per gradi, l’attenzione alle differenze di corporatura, il non eseguire avvolgimenti forzati e il non lasciarsi cadere di peso nella tecnica” (nostra traduzione).
- Anche con judoka esperti, un semplice nage-komi (ripetizione di proiezioni) può causare un incidente mortale, per esempio quando chi viene proiettato non riesce a eseguire l’ukemi in un avvolgimento e l’avversario gli finisce sopra con un forte impatto.
- “Essere proiettati con tecniche all’indietro come l’o-soto-gari, o con tecniche in cui è difficile eseguire l’ukemi, come gli avvolgimenti o il seoi-nage basso con le ginocchia a terra, è molto pericoloso, anche nel nage-komi” (nostra traduzione).
- “Molte fratture della clavicola e lussazioni dell’articolazione acromioclavicolare si verificano quando si viene avvolti e si cade sulla spalla” (nostra traduzione). Negli incidenti dovuti a una forte forza esterna, come un avvolgimento, è possibile che ci sia nello stesso tempo una lesione grave alla testa o al collo.
Nell’opuscolo per i ragazzi, a proposito dell’allenamento con compagni molto più piccoli, la federazione scrive: “Non avvolgere mai a forza un compagno più piccolo” e “Avvolgere a forza o lasciarsi cadere di peso nella tecnica è molto pericoloso” (nostra traduzione).
Tra gli studi, un riassunto di congresso del 1985 che ha misurato l’o-soto-makikomi e l’harai-makikomi su pochi judoka (tre uke e un tori) ha riferito che nelle tecniche di avvolgimento per uke era più difficile attutire l’impatto con le braccia e che l’impatto sul corpo era maggiore. L’hane-makikomi non è stato misurato. Anche un articolo di rassegna del 2019 sugli infortuni alla spalla e al gomito scrive che essere proiettati come se si venisse avvolti dall’avversario è considerato un fattore che aumenta il rischio di infortunio alla spalla, e che è necessario continuare a far conoscere i pericoli delle tecniche di avvolgimento agli atleti delle scuole elementari e medie e ai loro tecnici.
Non tuffarti di testa
Tra i punti per la sicurezza nell’insegnamento dell’hane-goshi, la terza edizione riveduta della guida all’insegnamento del judo del ministero giapponese dell’istruzione indica di non eseguire la tecnica piegati in avanti, in una posizione in cui ci si tuffa di testa sul tatami. L’hane-makikomi parte dall’hane-goshi. L’hansoku-make del regolamento dell’IJF per le proiezioni in cui ci si tuffa di testa è descritto nella sezione 6.
Tappe di allenamento
Nelle “tappe di allenamento del judo” (nostra traduzione) della Federazione giapponese di judo, l’obiettivo di proiezione della tappa 2 (livello nage-komi) è “riuscire a proiettare sul posto (escluse le tecniche di sacrificio)” (nostra traduzione), e nella stessa casella compaiono indicazioni come “non cadere insieme, non avvolgere, non tuffarsi di testa” (nostra traduzione). L’ukemi quando si viene proiettati con una tecnica di sacrificio rientra negli obiettivi di ukemi della tappa 3 (livello randori): “riuscire a eseguire l’ukemi anche quando si viene proiettati con contrattacchi, tecniche di sacrificio e simili” (nostra traduzione).
Nel messaggio di inizio anno del 2024, il Kodokan porta l’esempio di tecniche come l’harai-makikomi, in cui si sacrifica il proprio corpo e ci si lascia cadere avvolgendo l’avversario, e scrive: “nell’allenamento di queste tecniche, più ancora delle capacità di chi esegue la tecnica, contano le capacità di chi la riceve” (nostra traduzione). Aggiunge che ragazzi e principianti non possono certo eseguire le stesse tecniche, nello stesso modo, dei judoka esperti, e che “anche le tecniche hanno un ordine di apprendimento” (nostra traduzione).
Per le lezioni a scuola, l’attuale terza edizione riveduta (2013) della guida all’insegnamento del judo del ministero giapponese dell’istruzione scrive che, quando tori esegue una tecnica stando su una sola gamba d’appoggio o sacrificando il proprio corpo, perde stabilità. Per le tecniche di sacrificio afferma che, “dal punto di vista della sicurezza, si possono pensare accorgimenti come far sperimentare come kata, e non nell’attacco e nella difesa reali della pratica libera, le tecniche in cui si proietta l’avversario sacrificando (lasciando cadere) il proprio corpo, come il tomoe-nage e l’uki-waza” (nostra traduzione). La precedente seconda edizione riveduta (2007) trattava così le tecniche di sacrificio:
Le tecniche di sacrificio sono un contenuto affrontato per la prima volta alle scuole superiori, ma vanno affrontate solo dopo che gli studenti hanno acquisito i movimenti fondamentali e le altre proiezioni. Poiché può essere pericoloso che studenti alle prime armi usino queste tecniche nella pratica libera (randori), è meglio limitarle alla pratica concordata, come tecniche per imparare lo squilibrio, gli spostamenti del corpo (tai-sabaki) e simili. Quando però l’abilità è più sviluppata, si possono affrontare anche nella pratica libera (randori) e in situazioni simili. (nostra traduzione)
L’ordine che segue è una nostra proposta. Non procedere in base al numero di ripetizioni o alle settimane: passa alla tappa successiva solo quando il tecnico ha osservato come stanno tori e uke.
- Prendere confidenza con l’hane-goshi, con le altre proiezioni e con l’ukemi: l’hane-makikomi parte dall’hane-goshi. Per prima cosa, tori impara a eseguire l’hane-goshi senza tuffarsi di testa. Quanto a uke, verifica che sia arrivato alla tappa in cui sa eseguire l’ukemi quando viene proiettato con una tecnica di sacrificio (la tappa 3, qui sopra).
- Verificare le capacità di uke e la differenza di corporatura: nell’allenamento delle tecniche di avvolgimento contano le capacità di chi riceve la tecnica. Verifica che uke sappia eseguire l’ukemi quando viene proiettato con una tecnica di sacrificio, e non avvolgere a forza un compagno più piccolo.
- Verificare il regolamento di gara: prima di usare la tecnica in gara, verifica le restrizioni per i giovani della gara a cui partecipi (sezione 6).
08 / Fonti
Fonti
Fonti della guida, raccolte per sezione. Tutte sono state consultate il 23 ottobre 2026; il regolamento della federazione spagnola è stato letto in un file scaricato dallo stesso indirizzo il 20 ottobre 2026 e verificato sul sito della federazione il 23 ottobre 2026. Salvo diversa indicazione, i documenti sono in giapponese; i loro titoli sono una nostra traduzione descrittiva, non un titolo ufficiale, e per questo sono indicati senza virgolette. Le citazioni nel testo da documenti in giapponese e in inglese sono in nostra traduzione; le definizioni del Kodokan sono tradotte dalla versione giapponese. Le parole della FIJLKAM e le etichette del regolamento francese sono riportate come nell’originale. Dei titoli dei video in giapponese e in inglese riportiamo solo la parte in caratteri latini. La guida all’insegnamento del judo del ministero giapponese dell’istruzione (MEXT), seconda edizione riveduta (2007), è l’edizione precedente, sostituita dalla terza edizione riveduta (2013). Per gli articoli di ricerca giapponesi riportiamo i nomi degli autori e il titolo inglese come pubblicati su J-STAGE, quando esistono.
Sezione 1 — Che cos’è l’hane-makikomi
- Classificazione (tecnica di sacrificio sul fianco n. 3), definizione, Gokyo rivisto (1920) e Gokyo originario (1895): Kodokan, elenco dei nomi delle tecniche di judo https://kdkjudo.org/%e6%8a%80/%e6%9f%94%e9%81%93-%e6%8a%80%e5%90%8d%e7%a7%b0%e4%b8%80%e8%a6%a7/
- L’hane-makikomi non fa parte del nage-no-kata: fonti della sezione 3
- Tori e uke; spiegazioni delle tecniche che presuppongono la presa in migi-shizentai e, quando serve, in migi-jigotai: Kodokan, testo per gli esami di Dan Kodokan Judo (revisione del 19 giugno 2026), p. 23 https://kdkjudo.org/wp-content/uploads/2026/06/%E6%98%87%E6%AE%B5%E8%A9%A6%E9%A8%93%E3%81%AE%E3%81%9F%E3%82%81%E3%81%AE%E3%83%86%E3%82%AD%E3%82%B9%E3%83%88_20260619%E6%94%B9.pdf
- Spiegazioni dell’IJF basate su un’esecuzione a destra: “IJF/KODOKAN CLASSIFICATION OF JUDO” (in inglese; materiale del livello base 1 dell’IJF Academy, pubblicato sul sito della British Judo Association), PDF p. 1 https://www.britishjudo.org.uk/wp-content/uploads/2025/06/IJF-Kodokan-Classification-of-Judo.pdf
- Pagina di spiegazione delle tecniche dell’Istituto di ricerca sul judo del Kodokan (non raggiungibile): http://kodokanjudoinstitute.org/waza/hane-makikomi/
Sezione 2 — Video di riferimento
- Canali, titoli e descrizioni: pagine indicate più sotto, alla voce “Video di riferimento”. Nessuno di questi video è stato riprodotto per verificarne il contenuto
- Rimandi dall’elenco dei nomi delle tecniche del Kodokan ai video: Kodokan, elenco dei nomi delle tecniche di judo (sopra)
- Descrizione, video e animazione in 3D dell’IJF: International Judo Federation, pagina della tecnica “hane-makikomi” (in inglese) https://judo.ijf.org/techniques/hane-makikomi
Sezione 3 — Definizione e classificazione
- Definizione del Kodokan, Gokyo rivisto (quarto gruppo), assenza dal Gokyo originario: Kodokan, elenco dei nomi delle tecniche di judo (sopra)
- Definizione inglese del Kodokan (“sotto l’ascella destra”): Kodokan, “Names of Judo Techniques” (in inglese) https://kdkjudo.org/en/techniques/names-of-judo-techniques/ ; Kodokan, “Kodokan Definitions of Judo Techniques 01.10.2022” (in giapponese e in inglese), PDF p. 4 https://kdkjudo.org/wp-content/uploads/2024/07/Kodokan-Definitions-of-Judo-Techniques-01.10.2022.pdf
- Descrizione dell’IJF; descrizione del gruppo delle tecniche di sacrificio sul fianco e le sue 16 tecniche: International Judo Federation, pagina della tecnica “hane-makikomi” (sopra)
- Suddivisione delle tecniche di proiezione e delle tecniche di sacrificio: Kodokan, testo per gli esami di Dan (sopra), p. 23
- Elenco dei nomi delle tecniche dell’IJF (tecnica di sacrificio sul fianco n. 3): regolamento dell’IJF della sezione 6, PDF p. 252
- Composizione del nage-no-kata: Kodokan, testo per gli esami di Dan (sopra), pp. 39–40
Sezione 4 — Differenze con le tecniche simili
- Definizioni di harai-makikomi, uchi-mata-makikomi, o-soto-makikomi, soto-makikomi e hane-goshi: Kodokan, elenco dei nomi delle tecniche di judo (sopra)
- Descrizione dell’IJF dell’harai-makikomi (braccio destro di uke tenuto sotto l’ascella): “IJF/KODOKAN CLASSIFICATION OF JUDO” (sopra), PDF pp. 14–15
- Classificazione secondo la struttura del movimento (gruppo “rotazione, direzione frontale”): Noriyuki Sannohe, Tadaaki Kamiya, “A Study on Classification of Judo Nagewaza Based on Movement Structure” (articolo in giapponese; titolo inglese come pubblicato su J-STAGE), Japan Jounal of Sports Movement and Behaviour (titolo inglese della rivista come pubblicato su J-STAGE, grafia originale) 12: 105–115, 1999, p. 113, figura 8 https://doi.org/10.32261/bewegungslehre.12.0_105
Sezione 5 — Il posto negli esami di kyu e di Dan
- Elenco delle tecniche del testo per gli esami di Dan: Kodokan, testo per gli esami di Dan (sopra), pp. 24–29
- Tabella dei nomi delle tecniche della terza edizione riveduta: MEXT, materiali per l’insegnamento pratico dell’educazione fisica scolastica n. 2, guida all’insegnamento del judo, terza edizione riveduta, allegato 3, p. 193 (file 1333611_13.pdf) https://www.mext.go.jp/a_menu/sports/jyujitsu/1334217.htm
- Elenco dei nomi delle tecniche e tabella del Gokyo della seconda edizione riveduta: MEXT, materiali per l’insegnamento pratico dell’educazione fisica scolastica n. 2, guida all’insegnamento del judo, seconda edizione riveduta, allegato 2, pp. 137–138 https://www.mext.go.jp/a_menu/sports/jyujitsu/07121717/001/008.pdf
- Canada: Judo BC Grading Board, “JUDO CANADA – National Grading Syllabus 2021 – Techniques for Examinations” (in inglese; v3, 2 marzo 2021), PDF p. 1 (legenda) e p. 2 https://www.judobc.ca/wp-content/uploads/Nage-waza-Katame-waza_References-v3.pdf
- Germania, tabella dei gruppi di tecniche: Deutscher Judo-Bund (Federazione tedesca di judo, DJB), “Technik-Pools für das Graduierungssystem des DJB” (in tedesco; 1° giugno 2022, tabella provvisoria), pp. 1–2 e p. 6 https://www.judobund.de/fileadmin/user_upload/judobund.de/Downloads/Downloadcenter/Kyu-Graduierungen/Kyu_Graduierungsstem_Technik_Pools_fuer_das_Graduierungssystem_des_DJB.pdf
- Italia: FIJLKAM, “JUDO – 2026 Esami regionali di graduazione 1°, 2° e 3° Dan”, PDF p. 5 (3° Dan, “Gokyo 4° gruppo”, “Makikomi: Hane Makikomi, Soto Makikomi”; nessuna spiegazione e nessun nome italiano) https://www.fijlkam.it/judo/attivita-didattica/graduazione/graduazione-regionale.html?download=759
- Spagna: Real Federación Española de Judo y Deportes Asociados (RFEJYDA), “Reglamento de la Escuela Federativa Nacional” (in spagnolo; 20 luglio 2026), PDF p. 46 (tabella delle proiezioni del 3° Dan; secondo l’intestazione della tabella, le tecniche in rosso vanno solo spiegate e non eseguite) https://www.rfejudo.com/documentos/efn/normativa/Reglamento-Escuela-Federativa-Nacional-20-de-julio-de-2026.pdf
- Germania, hane-makikomi assente dai requisiti per i kyu e nessuna tecnica di sacrificio nel programma di base: Deutscher Judo-Bund, “Anforderungen für Kyu-Grade im DJB” (in tedesco), versione del 17 febbraio 2025, PDF pp. 1–2 https://www.judobund.de/fileadmin/user_upload/judobund.de/Downloads/Downloadcenter/Kyu-Graduierungen/Anforderungen_fuer_Kyu-Grade_2025_V2.pdf
- Austria, hane-makikomi assente dai programmi d’esame di kyu: Österreichischer Judoverband (Federazione austriaca di judo, ÖJV), “Kyu-Prüfungsprogramm” (in tedesco) https://www.judoaustria.at/download-file/?id=38997 e file successivi (id da 38997 a 39016)
- Regno Unito, hane-makikomi assente dai programmi di kyu e di mon: British Judo Association, “Kyu Grade Promotion Syllabus (Revised edition January 2025)” (in inglese) https://www.britishjudo.org.uk/wp-content/uploads/2025/02/Kyu-Syllabus-January-2025.pdf ; stessa federazione, “Mon Grade Promotion Syllabus” da 01 a 06 (in inglese; gennaio 2025)
- Francia, hane-makikomi assente dalla tabella tecnica dal 1° al 3° Dan: France Judo, “GRADES – ANNEXES, Annexe 1 : Programme technique judo pour l’UV2 du 1er au 3e dan” (in francese) https://www.ffjudo.com/resource-file/document/1789035361_068de2d2976847c37f5a.pdf ; poster dei programmi per cintura (sei poster, in francese)
- Russia, hane-makikomi assente dalla tabella delle tecniche per i kyu: Федерация дзюдо России (Federazione russa di judo), “Положение о порядке аттестационной деятельности по присвоению квалификационных степеней КЮ и ДАН в дзюдо” (in russo) https://judo.ru/storage/section68/b5fb0ad67b2ea42e2d59b14fba3b0ae1.pdf
Sezione 6 — Che cosa dice il regolamento
- Elenco dei nomi delle tecniche, tecniche non ammesse nelle gare dell’IJF, riconoscimento della tecnica per l’ippon e articolo 14, arrivo a terra nei contrattacchi, tuffo di testa, età minima: International Judo Federation, “Sport and Organisation Rules (SOR), Version 24 July 2026” (in inglese; articolo 2.3, PDF p. 35; articolo 9, punto 7, PDF p. 155; arrivo a terra nei contrattacchi, PDF p. 165; articolo 14, PDF p. 166; articolo 18.2.1, PDF p. 190; elenco dei nomi delle tecniche, PDF p. 252) https://78884ca60822a34fb0e6-082b8fd5551e97bc65e327988b444396.ssl.cf3.rackcdn.com/up/2026/07/IJF_Sport_and_Organisation_Rul-1785064466.pdf
- Trattamento sulla pagina della tecnica dell’IJF: International Judo Federation, pagina della tecnica “hane-makikomi” (sopra)
- Incontri fino all’età della scuola media (preambolo, divieto 1-4, disposizione supplementare 4): Federazione giapponese di judo (AJJF), regolamento arbitrale per le gare giovanili (modificato il 16 marzo 2026, in vigore dal 1° aprile 2026) https://www.judo.or.jp/cms/wp-content/uploads/2025/03/6-10-%E5%B0%91%E5%B9%B4%E5%A4%A7%E4%BC%9A%E8%A9%A6%E5%90%88%E5%AF%A9%E5%88%A4%E8%A6%8F%E7%A8%8B%EF%BC%882026.4.1%E6%94%B9%E6%AD%A3%E8%89%B2%E7%84%A1.pdf
- Divieti e disposizioni supplementari del torneo giovanile del Nippon Budokan: Nippon Budokan e AJJF, regolamento del torneo nazionale giovanile di budo (judo) 2026 https://www.nipponbudokan.or.jp/pdf/shinkoujigyou/rensei/2026/judo_kisoku.pdf
- Restrizioni tecniche britanniche (entrata in vigore, categorie della norma 1.1, norma 1.5 e nota, motivo di sicurezza sul maki-komi, sanzioni della norma 1.8): British Judo Association, “Technical Restrictions for Inexperienced Judoka – 2026 Revision: Coaches & Referees Briefing” (in inglese), PDF p. 2, p. 3, p. 9 e p. 13 https://www.britishjudo.org.uk/wp-content/uploads/2026/07/Revised-BJA-Technical-Restrctions-Briefing-June-2026.pdf
- Regole canadesi per i giovani (calcolo dell’età e categorie ibride; under 8, 7.1.2 e 7.1.3; under 10, 7.2.3; under 12, 7.4.3; under 14, 7.5.2 e 7.5.4): Judo Canada, “Sanctioning Policy & Tournament Standards 2026-2027” (in inglese; luglio 2026), PDF pp. 42–48 https://static.judocanada.org/wp-content/uploads/2025/11/Politique-de-sanction-2026-2027_EN_july2026_final-with-appendices.pdf
- Regolamento di gara francese (pagina della voce “Sutemi et Makikomi”, tabella riassuntiva, significato della colonna della tabella, gare escluse): France Judo, Direction Technique Nationale, “Règlement International – Adaptations Pédagogiques Françaises – Saison 2026-2027” (in francese), PDF pp. 3–6, p. 9 e p. 10 https://www.ffjudo.com/resource-file/document/1790342721_b1b58b6d98f8ce79557d.pdf
Sezione 7 — Tappe di allenamento e sicurezza
- Prevenzione degli incidenti gravi alla testa, avvolgimento e incidenti mortali, tecniche in cui è difficile eseguire l’ukemi, infortuni alla clavicola e all’articolazione acromioclavicolare, tappe di allenamento del judo: Federazione giapponese di judo (AJJF), la sicurezza nell’insegnamento del judo, 6ª edizione (2023), p. 2, p. 5, p. 10, p. 25, p. 26 e p. 62 https://www.judo.or.jp/cms/wp-content/uploads/2020/11/%E6%9F%94%E9%81%93%E3%81%AE%E6%9C%AA%E6%9D%A5%E3%81%AE%E3%81%9F%E3%82%81%E3%81%AB_web%E7%94%A8%E3%80%90%E6%9C%80%E7%B5%82%E7%89%88%E3%80%912023.1.10.pdf
- Indicazioni per i ragazzi: AJJF, opuscolo per i ragazzi sul judo divertente e sicuro, p. 7 https://www.judo.or.jp/cms/wp-content/uploads/2021/02/anzenshido202005.pdf
- Misura dell’impatto delle tecniche di avvolgimento (o-soto-makikomi e harai-makikomi; tre uke e un tori; un solo riassunto di congresso): sei autori (nomi pubblicati solo in giapponese), confronto dell’impatto delle tecniche di avvolgimento (articolo in giapponese), Research Journal of Budo 17(1): 47–48, 1985 https://doi.org/10.11214/budo1968.17.1_47
- Avvolgimento e infortuni alla spalla (un solo articolo di rassegna): Sentaro Koshida, “Shoulder and elbow injuries in judo and recommended strategies for the injury prevention” (articolo in giapponese; titolo inglese come pubblicato su J-STAGE), Japanese Journal of Athletic Training (titolo inglese della rivista come pubblicato su J-STAGE) 4(2): 121–126, 2019, pp. 122–123 https://doi.org/10.24692/jsatj.4.2_121
- Punto per la sicurezza dell’hane-goshi, stabilità di tori, far sperimentare le tecniche di sacrificio come kata: MEXT, guida all’insegnamento del judo, terza edizione riveduta (sezione 5, sopra), p. 14 (file 1333611_03_1.pdf), p. 131 (file 1333611_09.pdf) e p. 158 (file 1333611_11.pdf) https://www.mext.go.jp/a_menu/sports/jyujitsu/1334217.htm
- Trattamento delle tecniche di sacrificio (edizione precedente): MEXT, materiali per l’insegnamento pratico dell’educazione fisica scolastica n. 2, guida all’insegnamento del judo, seconda edizione riveduta, p. 16 (file 002.pdf) https://www.mext.go.jp/a_menu/sports/jyujitsu/07121717/001/
- Allenamento delle tecniche di avvolgimento e ordine di apprendimento: Kodokan, messaggio di inizio anno 2024 (gennaio 2024) https://kdkjudo.org/2024/01/01/%e4%bb%a4%e5%92%8c%ef%bc%96%e5%b9%b4-%e5%b9%b4%e9%a0%ad%e6%89%80%e6%84%9f%e3%80%802024%e5%b9%b41%e6%9c%88/
- Ordine di allenamento: nostra proposta, basata su ciò che dicono l’AJJF, il Kodokan e il MEXT (sopra) e sulle regole della sezione 6
Video di riferimento
Kodokan
- KODOKAN (canale YouTube ufficiale del Kodokan), “Hane-makikomi” https://www.youtube.com/watch?v=6CRBGLGz9j8
- KODOKAN, “Yoko-sutemi-waza” https://www.youtube.com/watch?v=ml_eSxz8OMo
- KODOKAN, “Hane-goshi” https://www.youtube.com/watch?v=M9_7De6A1kk
- KODOKAN, “Harai-makikomi” https://www.youtube.com/watch?v=VBaHzKaCXss
IJF
- International Judo Federation, pagina della tecnica “hane-makikomi” (descrizione e video) https://judo.ijf.org/techniques/hane-makikomi
- Animazione in 3D della stessa pagina https://judo.ijf.org/techniques/Hane-makikomi/animation